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Svadhistana, il Secondo Chakra

Svadhistana, il Secondo Chakra

Svadhistana, il secondo chakra

Risalendo lungo la colonna vertebrale, dopo Muladhara Chakra, si incontra Svadhisthana che è tradizionalmente legato alla dimensione dell’inconscio, all’elemento dell’acqua e alla sfera sessuale.

Se non sai cosa sono i chakra, leggi questo articolo per avere una introduzione sulle loro caratteristiche generali e le loro funzioni.

Significato di Svadhisthana

In sanscrito sva significa “suo”, “proprio” e adhisthana significa “dimora”, pertanto si può tradurre come “il chakra della propria dimora”.

Questo chakra viene considerato il substrato dell’esistenza umana individuale, perché è associato con l’inconscio e con il deposito delle impressioni mentali (samskarā).
L’esistenza individuale è radicata nell’inconscio e molti degli impulsi istintivi che vengono percepiti a livello di svādhisṭḥāna affiorano dalle profondità della mente inconscia.

Questo chakra pertanto può essere effettivamente considerato come la “dimora” dalla quale la maggior parte delle persone si esprime nel mondo, la base della vita vissuta.

Svadhisthana Asana

Simbologia

Svādhisṭḥāna è la sede dell’ignoranza originaria e, secondo alcuni testi, è nero come la pece, ma la tradizione lo rappresenta come un loto a sei petali vermiglio e rosso aranciato.
Su ogni petalo è raffigurata una lettera-mantra dell’alfabeto sanscrito: baṁ, bhaṁ, maṁ, yaṁ, raṁ e laṁ.

L’elemento di questo chakra è l’acqua, simboleggiata da una luna crescente bianca all’interno del pericarpo del loto. La luna crescente è generata da due cerchi: il più grande è circondato da otto petali e rappresenta la dimensione conscia dell’esistenza, mentre il cerchio più piccolo ha pure dei petali che guardano verso l’interno. Essi rappresentano la dimensione inconscia, il substrato informe del karma.

All’interno dello spicchio di luna c’è un coccodrillo bianco, l’animale del chakra, il latore della fantomatica vita inconscia, simbolo dei movimenti sotterranei del karma. Nel cerchio più piccolo, al di sopra del coccodrillo, c’è il grafema sanscrito del mantra seminale, vaṁ.

Il bindu del mantra seminale è la sede del dio Visṇụ e della dea Rākinị. Visnu ha quattro braccia, il suo corpo è di un blu acceso e indossa abiti gialli, mentre Rakini stringe svariati attrezzi nelle mani sollevate. È la dea del regno vegetale, poiché svādhisṭḥāna è il chakra del regno vegetale.

Svadhisthana Simbolo

Caratteristiche Svadhisthana

Il senso collegato a questo chakra è il gusto e l’organo di senso è quindi la lingua. Gli organi di azione sono gli organi riproduttivi: testicoli e ghiandole correlate, pene, ovaie, tube e utero, vagina, vulva, clitoride e ghiandole mammarie. È collegato, insieme a manịpūra, a prāņamaya kośa, l’involucro dell’energia.

Il suo vāyu, è vyāna, che opera in tutto il corpo nelle attività pervasive: circolazione del sangue e della linfa, conduzione elettrica attraverso le fibre nervose. Vyāna agisce come riserva di energia, sostiene tutti gli altri vāyu in caso di necessità, regola e coordina tutti i movimenti muscolari.

Le qualità dell’acqua rappresentano assai bene quelle di questo chakra: liquidità, fluidità, flessibilità e capacità di adattamento.

L’acqua è l’elemento di purificazione per eccellenza, infatti, quando c’è uno squilibrio in svādhisṭḥāna, si prova spesso un senso di colpa o di vergogna.

Svādhisṭḥāna è il chakra in cui ci si preoccupa essenzialmente di cercare il piacere, attraverso il cibo, il sesso, gli alcolici, le droghe, eccetera…

Svadhisthana stile di vita

Si differenzia dal primo chakra perché l’essenza non è la soddisfazione di esigenze primarie, ma il piacere che si ricava dalle esperienze. La ricerca di questo genere di piacere comporta il rischio della volubilità. Inoltre, nessun piacere si può mai assaporare a lungo e questo porta a non considerare mai nulla buono abbastanza, a non sentirsi mai appagati.

In mūlādhāra la soddisfazione dei bisogni è legata alla ricerca della sicurezza, qui è il piacere a motivare la vita. Il mondo e le persone sono considerati nella misura in cui riescono a dare piacere. Se il piacere è il valore assoluto, il fascino è la qualità di eccellenza. Se il fascino è la qualità assoluta, bisogna uniformarsi a quello che agli altri piace. Da qui deriva una tendenza, per chi vive in Svādhisṭḥāna, al narcisismo, all’attenzione al look e alla moda, al mimetismo sociale e al bisogno di essere accettati dagli altri.

Questo articolo è un estratto dell’ebook “Il piccolo libro dei Cakra” di Sighé.

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Le asana di Svadhisthana chakra

Paticare le posture che attivano Svadhisthana, a condizione che siano eseguite concetrazione mentale e silenzio interiore, purificano ed energizzano questo chakra. Mantenere queste pose a lungo accresce la fantasia creativa e l’energia sessuale.

Ecco la lista di tutte le asana del Giornale dello Yoga che attivano Svadhisthana chakra:

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Svadhistana, il Secondo Chakra
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Svadhistana, il Secondo Chakra
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Svadhisthana Chakra è tradizionalmente legato alla dimensione dell’inconscio, all’elemento dell’acqua e alla sfera sessuale....
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Il Giornale dello Yoga
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Sighé ha passato la maggior parte della sua vita a leggere, studiare e tradurre. Da quando ha imboccato la via, sa con certezza che per lei silenzio e servizio sono la scelta migliore.

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