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Il sistema energetico dei chakra secondo il Kundalini Yoga

Il sistema energetico dei chakra secondo il Kundalini Yoga

Comprendere i chakra ci aiuta a capire il modo in cui l’energia viene processata dall’essere umano all’interno della vasta e complessa interazione di un’esistenza a vari livelli. La loro funzione principale è quella di assorbire l’Energia Universale, metabolizzarla, alimentare le aure e rilasciare energia all’esterno.  I chakra vengono descritti come vortici, che risplendono in diversi colori e che girano vorticosamente sulla superficie del corpo pranico. Nel loro movimento a spirale raggiungono in profondità il centro del corpo sottile, penetrando quindi anche il corpo fisico, che è racchiuso da questo involucro.

La rotazione dei chakra

Il senso di rotazione dei chakra, che possono ruotare sia verso destra sia verso sinistra, è determinato dal sesso: in questo modo viene consentito alle energie maschili e femminili di completarsi a vicenda.  Infatti, i chakra nell’uomo girano verso destra, nella donna nella direzione opposta.  Ogni rotazione in senso orario è essenzialmente maschile o, secondo la dottrina cinese, di tipo Yang; è caratterizzata, quindi, dalla forza di volontà e dallo spirito di iniziativa, come pure da altri aspetti più negativi, quali la violenza e l’aggressività. Ogni rotazione antioraria, invece, è femminile o di tipo Yin; questa esprime ricettività e accettazione come anche aspetti più negativi quali la debolezza. Il senso di rotazione varia da chakra a chakra. Il primo chakra maschile, ad esempio, ruota verso destra, evidenziando le caratteristiche di questo centro energetico finalizzato a conquistare e a possedere sia in senso materiale che sessuale. Diversamente, nelle donne, lo stesso chakra ruota verso sinistra, rendendole molto ricettive all’energia della terra, stimolante e portatrice di vita, che dal suolo affluisce al primo chakra. Nel secondo la situazione cambia: nelle donne ruote a destra indicando una grande capacità nell’esprimere i propri sentimenti; mentre, nell’uomo questo chakra ruota a sinistra evidenziando una tendenza a subire le azioni e a rimanere passivi sul piano emotivo. E così di seguito, i sensi di rotazione si alternano differenziando uomini e donne e determinando una complementarietà di energie in ogni aspetto della vita.

Nello studio e nell’insegnamento del Kundalini Yoga, ci concentriamo sugli otto chakra principali

Le due forme principali e più importanti di energia penetrano nel nostro organismo attraverso il primo chakra e quello della corona. Questi due chakra sono collegati dalla Sushumna, il canale principale di passaggio energetico posizionata in concomitanza con la colonna vertebrale, che a sua volta è unita ai chakra mediante dei peduncoli attraverso i quali li fornisce di energia vitale. La Sushumna è, nello stesso tempo anche il canale attraverso cui sale l’energia chiamata Kundalini.

Sette dei chakra corrispondono ad aree del sistema endocrino o ai plessi dei nervi del corpo fisico mentre l’ottavo corrisponde all’aura o al campo magnetico del corpo. I primi tre chakra sono conosciuti come il Triangolo Inferiore mentre il quinto, il sesto e il settimo chakra come il Triangolo Superiore. Il quarto chakra, il chakra del cuore è il punto di equilibrio tra di essi, dove l’esperienza passa da “me a te” o da “me a noi”.  I primi 5 chakra sono associati ad ognuno dei 5 Tattva o elementi grossolani: terra, acqua, fuoco, aria ed etere e alle qualità che ogni elemento rappresenta. I chakra superiori corrispondono ai regni più sottili, per tanto non c’è correlazione con i tattva.

L’ottavo chakra è il campo magnetico generato dalle vibrazioni dell’essere umano. La vostra aura vi circonda. La qualità e la misura dell’aura rivelano molto riguardo la persona. È una proiezione di potere o può rivelare la debolezza e la depressione della sconfitta. L’ottavo chakra è il vostro scudo protettivo. Anch’esso è un chakra, un cerchio, un vortice di energia, un luogo per focalizzare i flussi dell’energia universale.

Il Settimo Chakra: Sahasrara, della Corona, Centro del Vortice, Loto dai 1000 petali. Si riferisce alla coscienza come consapevolezza pura. Pensiero, identità universale, orientata verso l’autocoscienza.

Il Sesto Chakra: Ajna, Terzo Occhio, centro del Comando, delle Sopracciglia, della Conoscenza, della Saggezza Interiore. Esso apre le porte alle nostre facoltà psichiche e alla “comprensione. Visualizzazione. Vista Psichica.

Quinto Chakra: Vishuddha, del Collo, della Gola o Centro di Comunicazione. Suono, identità creativa, orientata verso l’auto-espressione.

Quarto Chakra: Anahata, Centro del Cuore; è quello centrale del sistema. È collegato con l’amore ed è l’integratore degli opposti nella psiche: un quarto chakra sano ci permette di amare profondamente, di sperimentare la pietà e un senso profondo di pace.

Terzo Chakra: Manipura, del Plesso Solare, dell’Ombelico, della Milza, dello Stomaco e del Fegato. Regola la nostra alimentazione, la volontà ed autonomia personali, così come il nostro metabolismo.

Secondo Chakra: Svadhistana, Sacrale o Centro della Croce; situato nell’addome, un po’ in basso dietro gli organi sessuali, è collegato con l’acqua come elemento, alle emozioni ed alla sessualità.

Primo Chakra: Muladhara, della Base, Centro della Radice o Centro del Coccige. Situato alla base della spina, questo chakra forma il nostro fondamento. Rappresenta la terra come elemento e quindi è collegato con i nostri istinti di sopravvivenza ed al nostro senso di realtà.

Ad ogni Chakra è associato un colore

Il perfetto funzionamento del sistema energetico è sinonimo di buona salute. Ogni centro sovrintende a determinati organi, ed ha particolari funzioni a livello emotivo, psichico e spirituale. Ad ogni Chakra è associato un colore, che corrisponde e deriva dalla frequenza e dalla vibrazione del centro stesso. Inoltre ad ogni Chakra corrisponde un mantra, il suono di una nota musicale e, in alcuni casi, anche un elemento naturale (medicina cinese), un pianeta od un segno zodiacale. Poiché il sistema dei chakra è il centro d’elaborazione principale per ogni funzione del nostro essere, il bloccaggio o una insufficienza energetica nei chakra provoca solitamente disordini nel corpo, nella mente o nello spirito. Un difetto nel flusso di energia che attraversa un dato chakra provocherà un difetto nell’energia fornita alle parti connesse del corpo fisico, così come interesserà tutti i livelli dell’essere. Ciò perché un campo di energia è un’entità Olistica; ogni parte di esso interessa ogni altra parte.

L’apertura dei chakra

L’apertura dei chakra è un viaggio verso il proprio Io, un viaggio nella vita e verso Dio. È il sistema olistico per utilizzare a pieno tutto il potenziale di cui siamo dotati in quanto esseri umani. Quando i blocchi dei vostri chakra inizieranno a dissolversi, potrebbe succedervi di rivivere proprio quelle esperienze ed emozioni che sono state all’origine di questi blocchi. Lasciate che tutte queste reazioni si manifestino senza né intervenire né giudicarle, perché tutto quello che proverete è un fenomeno prezioso e necessario, utile per la pulizia dei vostri chakra. Non rifiutate nulla, ma osservate tutte le cose in modo aperto e pieno d’amore.

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Il mio nome spirituale è Ardas Sadhana Singh. Sono insegnante certificato di Kundalini Yoga, il mio diploma è riconosciuto a livello internazionale dal KRI (Kundalini Research Institute) e dall’IKYTA (International Kundalini Yoga Teacher Associations) e a livello nazionale dalla UISP – Area Discipline Orientali.

Nel corso degli ultimi anni grande attenzione è stata rivolta verso le discipline olistiche e le medicine alternative, la sana alimentazione e il benessere psico-fisico.

Ho una laurea in Scienze Politiche - Relazioni Internazionali e dal 2009 sono iscritto all’ordine dei giornalisti del Lazio, elenco pubblicisti. Approfondisco come giornalista e studioso diverse tematiche, che riguardano anche i fenomeni dello stress e dell’ansia nel nostro tempo.

Il mio sito: Yoga Castelli Romani

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