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Onironautica, come controllare i propri sogni per scoprire sé stessi

Onironautica, come controllare i propri sogni per scoprire sé stessi

Ti piacerebbe librarti in alto nel cielo e volare sopra la città? Visitare Marte? O magari fare due chiacchiere con Albert Einstein? Beh, poche persone risponderebbero di no. E se ti dicessi che è possibile vivere queste esperienze – e senza far uso di alcuna sostanza allucinogena? Probabilmente non mi crederesti, non prima che ti abbia parlato dei sogni lucidi.

Cosa sono i sogni lucidi

Un sogno si definisce “lucido” quando all’interno di esso l’individuo prende coscienza del fatto di stare sognando. Il primo a coniare questa espressione fu lo psichiatra Frederik van Eeden  che, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, dedicò i suoi studi a quella che lui chiamò “onironautica”: la capacità di controllare i propri sogni. È proprio grazie alla consapevolezza di trovarsi in un sogno che si acquisisce questa capacità che, come è facile immaginare, apre le porte a una serie infinita di possibilità. L’unico limite? La nostra immaginazione.

Oltre alla possibilità di manipolare gli eventi a nostro piacimento,  il sogno lucido differisce in molti altri aspetti rispetto ad un sogno normale. Le immagini, ad esempio, sono più vivide. I contorni ben definiti, le forme più realistiche. Ma a rendere davvero speciale il sogno è l’aumento delle nostre capacità percettive: i cinque sensi si acuiscono e ogni cosa diventa ancora più incredibile. I colori sono accesi e vivaci, i profumi inconfondibili, i sapori così gustosi… una volta in un sogno lucido ho assaggiato un frutto di bosco: difficilmente nella vita reale troverò un sapore altrettanto buono!

Sogno lucido

I benefici del sogno lucido

Se le informazioni date finora non sono bastate a convincerti dell’enorme potenziale di un sogno lucido, forse ti interesserà sapere che l’onironautica può apportare molti benefici alla tua vita. Secondo lo psicofisiologo Stephen LaBerge, massimo esponente degli studi sui sogni lucidi, riuscire a controllare i propri sogni può essere di grande aiuto in molti ambiti, aumentando la capacità di problem solving, la creatività, l’autostima, ma anche la capacità di affrontare paure e inibizioni.

In un sogno lucido si può dare sfogo ai nostri desideri più reconditi, soddisfare le curiosità più disparate, in un breve ma intenso gioco con la parte più profonda di noi stessi. LaBerge dice che “la vita è breve”. E noi spendiamo gran parte di essa sognando. Quindi perché non approfittare anche di quei momenti per vivere esperienze che, nella vita reale, ci sarebbero altrimenti precluse?

Come diventare un onironauta

Ma ora arriviamo alla parte pratica: come si fa? Molte persone hanno la fortuna di sognare lucidamente in maniera del tutto spontanea, spesso coltivando questa abilità sin da bambini. Altri, invece, non hanno questa predisposizione naturale al sogni lucido e devono lavorare (chi più chi meno, a seconda dei soggetti) per svilupparla. Io non sono tra i fortunati sognatori e ho impiegato più di un anno ad avere il mio primo sogno lucido. La motivazione, dunque, deve essere forte, ma ne vale completamente la pena.

Il diario onirico – Il primo passo da compiere è tenere un diario in cui trascrivere i propri sogni. Questo è utile non solo per sviluppare la memoria onirica, ma anche per osservare il modo in cui la nostra mente lavora durante il sonno. Interessante, dunque, non solo per gli aspiranti onironauti ma anche per chiunque voglia conoscere qualcosa di più del proprio inconscio. Come si scrive il diario onirico? Appena svegli, invece di aprire gli occhi, cerchiamo di ripercorrere mentalmente tutto ciò che ricordiamo del sogno o dei sogni appena fatti. Dopodiché segniamo tutto sul diario con una matita (entrambi devono essere a portata di mano, affianco al letto).

Diario onirico

I test di realtà – Sono delle semplici “prove” che, se eseguite durante il sogno, ci permettono di capire immediatamente di stare sognando, facendoci quindi diventare lucidi. Ma prima di spiegare quali sono, occorre fare una premessa: nel sogno, ci sono alcune cose che non è possibile fare. Leggere, contare, specchiarci, accendere la luce e così via. Se provassimo a contarci le dita delle mani durante il sogno, ad esempio, potremmo trovarcene undici o magari otto.

Capiamo dunque come fare questo tipo di test ci aiuterebbe a capire se siamo in un sogno o nella realtà. Ma come ricordarci, durante il sogno, di svolgere questi test? Un ottimo modo è farli da svegli. Certo, qualcuno potrebbe avere qualcosa da ridire vedendoci contare di punto in bianco le dita delle mani o provare ad accendere e spegnere l’interruttore della luce senza motivo. Ecco perché è utile farli in momenti precisi della giornata, possibilmente da soli (per esempio quando siamo in bagno). Prendere questa abitudine prima o poi ci porterà a fare i test anche durante il sogno, facendoci entrare in un sogno lucido.

Test Realtà - Sogno Lucido

Le tecniche – Numerose sono le tecniche per indurre sogni lucidi ideate nel corso del tempo dagli studiosi di onironautica. MILD, WILD, DILD, WBTB… per i meno informati queste sono solo sigle, ma per i più esperti queste tecniche si sono rilevate essenziali per lo sviluppo della loro lucidità durante i sogni. Alcune, come la WILD, richiedono un impegno più consistente, ma nessuna è più efficace di altre. L’efficacia di ognuna di queste tecniche, infatti, è puramente soggettiva. L’unico modo per scoprire quale fa al caso nostro è provarle tutte più di una volta e, una volta trovata la tecnica “vincente”, sfruttarla il più possibile. È disponibile online una descrizione dettagliata delle tecniche d’induzione più famose su Sognopedia, un’enciclopedia interamente italiana dedicata al mondo dei sogni lucidi.

Sei pronto alla tua avventura notturna da vivere direttamente dalla tua stanza da letto?

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Salernitana, classe 1994. Dopo una laurea in Scienze Politiche ho deciso di specializzarmi in Giornalismo.

Oltre all'università, frequento anche un corso di formazione per insegnanti di yoga.

La scrittura e lo yoga sono le mie due grandi passioni, e sogno di poterle conciliare nel mio lavoro. Ho un canale YouTube, Margy Zen, in cui parlo di temi legati alla spiritualità, al benessere, alla conoscenza di sé, alla psicologia e tanto altro.

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Non è assolutamente vero che in sogno non si può leggere o specchiarsi…. ma chi ve le racconta queste cose? Io in sogno leggo di frequente e mi specchio sempre…