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Diwali, festa della luce

Diwali, festa della luce

Un messaggio di pace e di speranza per tutta l’umanità

“Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo”

Mahatma Gandhi

Padre dell'India

Viviamo tempi difficili: nonostante il progresso della scienza e il crescente benessere materiale dell’Occidente, guerre, conflitti sociali e politici, la radicalizzazione e il fanatismo di alcuni credi religiosi, la crescente povertà ed emarginazione di larghi strati di popolazione, l’inquinamento dell’ambiente, l’isolamento e la solitudine dell’individuo, le malattie fisiche e psichiche ci conducono alla negatività e persino alla disperazione.

L’antica saggezza indiana ancora una volta ci viene in aiuto con un rituale di purificazione che simboleggia felicità, prosperità, unione ed amicizia, un nuovo inizio, nuovi traguardi e un atteggiamento positivo verso la vita.
È il Diwali, la festa della luce.

Celebrata in tutto il mondo

Il Diwali, o Deepavali, la festa della luce, un rituale che dura 5 giorni,  viene celebrato ogni anno da milioni di persone in tutto il mondo. Migliaia di candele vengono accese per simboleggiare la vittoria della luce sull’oscurità, del bene sul male, della conoscenza sull’ignoranza, della pace sulla guerra, della speranza sulla disperazione.

Il giorno esatto del Diwali viene calcolato secondo il calendario lunare, quest’anno il Diwali cade giovedì 19 ottobre. In questo articolo conosceremo meglio questa festa e vedremo come praticare nella nostra casa questo rito di rinnovamento, propiziando luce, prosperità, pace e celebrando la gioia di vivere.

Diwali

Significato spirituale del Diwali

Questa festa è celebrata da Indù, Jainisti, Sikh e da Buddhisti della tradizione Vajarayana in Nepal e della tradizione Theravada in Myanmar. Per gli Indù il Diwali coincide con l’inizio del Nuovo Anno e il quinto ed ultimo giorno dei festeggiamenti si celebra con una Puja (rituale simbolico di offerta) che coincide con la notte più scura, quella della  Luna nuova o Amavasya.

Naturalmente ogni festività indù ha una storia o leggenda correlata e il Diwali ne ha diverse: quelle principali riguardano Lakhsmi, la dea della prosperità e del benessere, e Lord Rama e la sua consorte Sita, che dopo aver sconfitto i demoni ritornano finalmente al loro regno dopo un lungo esilio.

L’interpretazione simbolica ed energetica più interessante per il praticante di yoga tuttavia potrebbe essere quella che considera la teoria dei 5 elementi. Secondo questa teoria, l’elemento fuoco, Tej Tattwa, in questo periodo dell’anno è il più carente nell’atmosfera e, a causa di questo, le energie negative, chiamate demoni nelle ere antiche, esercitano una forte azione disturbante per tutte le persone.

Il Diwali nacque proprio per distruggere questi elementi stressanti presenti nell’ambiente: la festa simboleggia la vittoria dei pensieri divini verso le tendenze negative avverse e accende il Fuoco della passione spirituale.

Luci del Diwali

Il Diwali nel mondo

Il Diwali è una festa indù, ma la sua importanza, magnificenza e il suo alto significato spirituale la fa diventare una festa internazionale che supera i confini di appartenenza sociale, credo e nazionalità. La festa della luce viene infatti celebrata in tutto l’Oriente e in paesi ove vive una larga comunità di Indiani, come l’America, il Canada, il Sud Africa, Nuova Zelanda e Gran Bretagna.

Al di fuori dell’India, è il Regno Unito il paese dove si celebra in maniera più imponente questa festa. In particolare a Londra, città del multiculturalismo, dove le differenze religiose e culturali non sono solamente tollerate, ma addirittura abbracciate.

A Londra i festeggiamenti sono iniziati già dai primi di ottobre e culmineranno il 19 ottobre: ogni anno si assiste a spettacolari manifestazioni non stop, con incredibili fuochi d’artificio, candele e lanterne volanti, musiche e danze, performers, stand e street food indiano.

Dove si festeggia Diwali in Italia?

Segnaliamo a tal riguardo un interessante evento in casa nostra: Diwali sarà festeggiato al Borgo Medievale di Torino, con un interessantissimo e fitto programma di iniziative che vanno dalla creazione di rangoli e mehendi, a laboratori di yoga, di canto, di danza, di tablas, a conferenze ed anche la celebrazione di una puja induista e tanto.

Trovi il programma alla pagina Facebook “La festa delle luci a Torino”.

Rangoli Diwali

Come celebrare il Diwali: 5 semplici passi

  1. La purificazione personale. Tradizionalmente si inizia il Diwali 30 giorni prima con un digiuno di dieci giorni o un semi-digiuno con solo frutta o verdure, semi ed acqua. Per tutto il mese si elimina completamente qualsiasi alimento di origine animale.
  2. La purificazione dell’ambiente. Si fanno delle pulizie straordinarie, a volte si ripitturano le pareti, si mette in ordine eliminando tutto il superfluo, si gettano o si donano gli oggetti che non si usano più. Questo è un rituale di purificazione per far circolare nuova energia nella nostra casa e nell’ambiente di lavoro.
  3. Si recitano dei Mantra. Si usa soprattutto lo Shanti Path, per portare pace, prosperità e felicità nella nostra vita. Si prega per la salute e lunga vita dei nostri cari e per tutta l’Umanità. Si esprime un Sankalpa, cioè un desiderio o un proposito su cui vogliamo focalizzare le nostre energie.
  4. Si decora l’interno e l’esterno della casa, i giardini e persino i tetti con candele accese per simboleggiare la luce interiore che disperde ogni traccia di oscurità ed ignoranza. Ogni luce che accendiamo simboleggia una buona qualità che desideriamo coltivare dentro di noi: possiamo accendere la candela della pazienza, della compassione, dell’amore, del perdono, della forza, una candela per ogni aspetto della nostra vita che vogliamo valorizzare. Si disegnano i rangoli, forme geometriche che ricordano i mandala, splendidi nella loro semplicità, che le donne indiane, abili maestre di quest’arte, tracciano sul pavimento delle loro case, con tecniche simili a quelle dei più complessi mandala tibetani, usando polvere di riso colorata, petali di fiori, specchietti ed altro ancora.
  5. Si offrono incensi, fiori, frutta e dolcetti. Tradizionalmente l’offerta viene fatta al dio Ganesha o alla dea Lakhsmi, ma ognuno può manifestare gratitudine verso un maestro o una figura spirituale. Si offre in segno di amicizia sotto forma di cibo, rigorosamente vegetariano, e dolci ai propri vicini e colleghi. Si manifesta apertamente il proprio affetto verso i parenti prossimi e verso gli amici, aprendo la propria casa e cucinando per gli ospiti, si celebra con loro la gioia di vivere ballando, cantando, ascoltando musica e giocando.

    Articolo del 27/10/’16, rieditato il 30/09/’17.

Buon Diwali a tutti!

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Diwali, festa della luce: un messaggio di pace e di speranza per tutta l’umanità
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Diwali, festa della luce: un messaggio di pace e di speranza per tutta l’umanità
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Il Diwali è un rituale di purificazione che simboleggia felicità, prosperità, unione ed amicizia, un nuovo inizio, e un atteggiamento positivo verso la vita...
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Il Giornale dello Yoga
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Lorena Arcidiacono insegnante della Federazione Mediterranea Yoga.
Mi sono specializzata in Yoga nidra con Micheline Flack, in yoga per l’educazione dei bambini con Mirella Perlasca, e yoga donna con Barbara Woehler.
Mi trovi su facebook come Scuola Satori o alla mia pagina personale.

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3 Commenti su "Diwali, festa della luce"

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alessandra
Ospite
alessandra

Volevo avvisare che Diwali da due anni si testeggua anche a Roma. Quest’anno il 30 ottobre. Shanti

Giulio Pietro Be
Admin

Grazie per la segnalazione Alessandra, facci sapere dove e quando!

In allegato il link della pagina fb dell\'evento
Ospite
In allegato il link della pagina fb dell\'evento

http://www.facebook.com/events/624524981086354/permalink/626714174200768/
Per il prossimo anno fate pure riferimento a me.
Shanti Shanti Shanti

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