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Autore: Il Giornale dello Yoga

Kati Chakrasana, la rotazione della colonna vertebrale

GUARDA TUTTE LE ASANA Kati chakrasana è una posizione molto semplice, ma efficace che crea armonia in tutto il tuo essere. Ti può aiutare ad avere una visione più ottimistica e luminosa della vita, ad elevare e raffinare la mente e a purificare il corpo. Essendo un’asana polare, inoltre, porta equilibrio tra le energie maschili (yang) e femminili (yin) per aprirti ad uno stato di completa armonia. La pratica costante di questa posizione ti aiuta a bilanciare squilibri energetici su tutti i chakra, da Muladhara ad Ajna chakra. Se sei interessato a  su questo argomento leggi anche l’articolo Quale dei...

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Yoga a Roma

…Roma, la capitale. Milioni di cose diverse da fare: locali, ristoranti, festival, musei e fiere, immersi tra i palazzi storici, i monumenti e gli antichi romani. Non si sta mai un attimo fermi! La capitale però, con tutto questo movimento, può risultare un po’ stressante. In questo caso non c’è cosa migliore che visitare uno dei tanti yoga studio o scuole di yoga disseminate per la città. Una classe di yoga, anche solo di un’ora, può cambiarti drasticamente la qualità della vita per l’intera settimana! Qui ti elenco alcuni tra i migliori posti dove fare yoga a Roma che...

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Surya Namaskara, il saluto al sole

Significato di Surya Namaskara In sanscrito surya significa “sole” e namaskara indica un tipo di saluto reverenziale, pertanto la traduzione letterale di Surya Namaskara è “il saluto al sole”, inteso come un atto di devozione. Le origini di Surya Namaskara Surya Namaskara si basa su una serie di 12 asana, eseguite in una precisa sequenza. Si crede che questa sequenza di posizioni risalga al tempo in cui furono composti i Veda, gli antichi libri sacri della religione induista, antecedenti addirittura agli Yoga Sutra di Patanjali. Non esistono fonti certe riguardanti l’esatto momento in cui la tradizione orale dei Veda fu...

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Setu Bandhasana, la posizione del ponte contratto

GUARDA TUTTE LE ASANA Significato Setu Bandhasana In sanscrito setu significa “ponte” e bandha significa “contrazione”, “tensione” o “blocco”. Pertanto Setu Bandhasana può essere tradotta come la “posizione del ponte contratto”, perché la postura ricorda una costruzione solida e stabile. Swami Satyananda Saraswati si riferiva a questa asana con il nome di Kandharasana (da kandha, “spalla”), dal momento che la maggior parte del peso del corpo è sorretto dalle spalle. In altre scuole la stessa posizione è anche chiamata Setu Bandha Sarvangasana. Setu Bandhasana, come si fa Distenditi sul tappetino a pancia in su, con le braccia lungo il corpo....

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Niyama

Niyama, che cosa sono? Niyama deriva dalla parola sanscrita yama che significa “controllo”, preceduta dalla negazione ni-, quindi viene tradotto letteralmente come “non controllo”. Gli Niyama sono anche definiti come le attitudini e i comportamenti da seguire mentre si affronta il percorso dello yoga (al contrario degli Yama che sono invece restrizioni riguardanti il comportamento e la condotta morale del praticante. Tradizionalmente si evince che quando la pratica degli Yama, i principi etici e morali, si è stabilmente consolidata, l’aspirante potrà cominciare ad affrontare il secondo degli ashtanga, gli 8 stadi dello yoga, spiegati dagli Yoga Sutra di Patanjali, ovvero gli Niyama....

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Prarthanasana, la posizione della preghiera

GUARDA TUTTE LE ASANA Prarthanasana, o Stitha Prarthanasana, è una posizione molto semplice, ma che ha un notevole impatto a livello spirituale. Il messaggio di Prarthanasana è: “Alzati in preghiera con il corpo e trasforma il tuo corpo, la tua mente e il tuo cuore in una preghiera.” La preghiera in questo senso non deve essere unicamente intesa come fatta verso un Dio “esterno”, ma anche e soprattutto verso il nostro sé più intimo e profondo, verso la nostra vera natura. A questo proposito ti consiglio di leggere l’articolo su Ishvarapranidhana, l’abbandono verso dio, uno dei cinque Niyama descritti da Patanjali...

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Sama vritti pranayama, la tecnica del respiro quadrato

Sama vritti pranayama è una delle più semplici, ma efficaci, tecniche di respirazione yogica (in sanscrito, pranayama, uno degli ashtanga descritti da Patanjali negli Yoga Sutra.) E’ indicata per tutti i livelli di praticanti yoga e apporta numerosi benefici sia fisici che mentali. Significato di Sama vritti pranayama Sama in sanscrito significa “uguale, identico” e vritti “movimento” o “fluttuazioni mentali”, perciò letteralmente Sama vritti pranayama viene tradotta “il respiro che stabilizza le fluttuazioni della mente” o “il respiro in cui tutti i movimenti sono uniformi o con una durata identica”. Per semplicità questa tecnica è comunemente chiamata la “tecnica...

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Astavakrasana, la posizione degli otto angoli

Astavakrasana è una posizione di equilibrio sulle braccia molto avanzata, che include anche una torsione. Sembra quasi impossibile riuscire a incrociare braccia e gambe in questo modo, e contemporaneamente mantenere l’eqilibrio, ma come si narra dicesse il saggio Ashtavakra: “se una persona pensa a se stesso come libero, sarà libero; se invece pensa a se stesso come legato, sarà legato” Ashtavakra Quindi riuscire a liberarsi da qualsiasi limitazione o debolezza fisica e mentale (e molta, molta pratica) è fondamentale per poter trovare lo spazio e la libertà necessaria per eseguire questa posizione. Significato di Ashtavakrasana In sanscrito ashta significa...

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Baddha Konasana, la posizione del calzolaio

GUARDA TUTTE LE ASANA Baddha Konasana è una postura che si esegue da seduti e necessita di poche istruzioni. Agisce principalmente a livello delle gambe, del bacino e della zona pelvica. E’ utile per rilassare e distendere i muscoli dell’interno coscia, allungare e stirare la zona dei genitali e sviluppare la flessibilità di anche, ginocchia e caviglie. Questa posizione è spesso consigliata per la meditazione, in quanto consente un corretto allineamento della colonna vertebrale e facilita la respirazione. Altre posizioni consigliate per meditare: Vajrasana, Padmasana. Significato Baddha Konasana Baddha konasana in sanscrito significa “posizione ad angolo retto”, ma spesso...

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Il Monastero di Singhkri

Il Monastero di Singhkri è situato vicino al Villaggio di Singhkri, nella Contea di Tongde, Prefettura di Hainan (regione Tibetana di Amdo). E’ uno dei più importanti monasteri Buddisti dell’intera regione, in particolare per la tradizione Nyingma (la più antica delle quattro maggiori scuole di Buddismo Tibetano). Questo Monastero rappresenta un riferimento per la comunità locale e per i villaggi circostanti disseminati lungo la meravigliosa vallata piena di boschi e pascoli. L’intera popolazione Tibetana di questa area è nomade e l’economia locale è basata sull’allevamento (yak, bovini e ovini). Qui i giovani monaci tibetani della zona hanno la possibilità...

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Navasana, la posizione della barca

GUARDA TUTTE LE ASANA Significato Navasana In sanscrito, nava significa “barca” e asana “posizione”, pertanto la traduzione letterale di quest’asana è “posizione della barca”. La forma che assume il corpo durante la sua esecuzione infatti ricorda lo scafo di una barca. In alcuni testi yogici antichi si trovano anche altri modi per definire questa posizione che vengono utilizzati in alcune scuole di yoga, e questi sono:  Naukasana e Nabhiasana, “la posizione dell’ombelico”. Navasana, come si fa Distenditi a pancia in su sul tappetino. Posiziona le braccia al lato del corpo e rivolgi i palmi delle mani verso il basso....

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Ardha Matsyendrasana, mezza posizione di Matsyendra

GUARDA TUTTE LE ASANA Ardha Matsyendrasana è una delle più antiche e tradizionali posture dello yoga. Consiste in una torsione della spina dorsale che si esegue da seduti. E’ inoltre una posizione polare, cioè che si esegue su due lati, il destro e il sinistro, e stimola due aspetti energetici del corpo: quello yin, femminile, lunare e quello yang, maschile, solare. Altre posizioni polari: Kati Chakrasana, Garudasana Altre torsioni da seduti: Pasasana, Bharadvajasana   Ardha Matsyendrasana, significato Il nome di questa asana deriva dal sanscrito ardha che significa “metà” e Matsyendra, ” il signore dei pesci” (da matsya “pesce” e indra...

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Dharana

Quando il corpo è in salute ed equilibrato, seguendo la pratica delle asana, e l’energia e i sensi sono sotto controllo, grazie alla pratica di pranayama e pratyahara, la mente è così preparata per eseguire dharana, la concentrazione. Dharana, il primo livello di concentrazione Tradizionalmente i primi cinque degli ashtanga descritti da Patanjali negli yoga Sutra sono considerati esterni, mentre i tre stadi finali (Dharana, Dhyana e Samadhi) sono completamente interni. Questi ultimi tre stadi sono anche conosciuti nell’insieme con il nome di sanyam, “controllo”. Dharana, Dhyana e Samadhi infatti possono essere considerati stati progressivamente più avanzati di concentrazione,...

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Tre progetti Yoga innovativi che sono passati alla storia

Come può fare una persona che ha un’idea nuova, artistica o creativa nel campo dello Yoga ma non ha i fondi necessari per realizzarla? La risposta è il “crowdfunding”, anche detto in italiano “finanziamento collettivo”. Questa possibilità ha già sostenuto tantissimi progetti yogici, che non sarebbero stati possibili senza l’aiuto dei sostenitori. Un esempio su tutti sono gli Yoga Soldatini di Dan Abramson (ne parliamo in uno dei primi articoli usciti sul GdY) che ha finanziato i suoi soldatini pacifisti grazie proprio a questo strumento. Viviamo in tempi incredibili! Oggi è veramente possibile presentare un’idea al pubblico e raccogliere...

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Natarajasana, la posizione del re danzatore

Natarajasana è una posizione in piedi, che richiede un buon equilibrio, fisico e mentale, e che è utile per distendere i muscoli di gambe e spalle. Altre asana in piedi: Garudasana, Hasta Uttanasana. Significato di Natarajasana In sanscrito, nata signifca “attore” o “danzatore” e raja significa “re”, pertanto questa asana può essere tradotta letteralmente come “la posizione del re danzatore”. Nataraja è anche uno dei tanti appellativi del dio Shiva, la cui danza, secondo la tradizione induista, simboleggia l’energia cosmica. Natarajasana, come si fa Posizionati in piedi in Tadasana. Inspira e sposta il tuo peso sul piede destro. Solleva il...

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Yoganect, il nuovo social network per Yogi

Come sarebbe il mondo se esistesse un social network, tipo Facebook, popolato esclusivamente da yogi? Beh, semplice! Invece che intasate con video di gattini che fanno le fusa, le bacheche sarebbero piene di gattini che fanno le fusa su materassini da yoga. Invece che tread infiniti in cui si litiga su politica o calcio, si discuterebbe animatamente su quale sia la posizione corretta delle mani in Talasana o la corretta traduzione dal sanscrito delle Mahavakia. A parte gli scherzi, potrebbe essere comodo avere su di un unico portale tutti i workshop, gli insegnanti, gli allievi, le classi e gli...

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Bhujangasana, la posizione del cobra

GUARDA TUTTE LE ASANA Significato Bhujangasana In sanscrito, bhujanga significa “serpente” (dalla radice bhuj “piegare”) e asana significa “posizione”. Bhujangasana può  quindi essere tradotta letteralmente come la “posizione del serpente”, ma più comunemente è conosciuta come la “posizione del cobra”, perché la postura della testa, del torso e delle braccia mimano la forma di un cobra con il cappuccio allargato. Bhujangasana, come si fa Distenditi a pancia in giù sul tappetino e posiziona i palmi delle mani a terra all’altezza delle spalle. Tieni le gambe distese, con il collo del piede appoggiato al tappetino. Rilassa tutti i muscoli completamente. Allarga le dita delle...

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Lo yantra nella tradizione dello yoga

Etimologia di Yantra Nell’antica lingua sanscrita yan significa “sostegno”, “supporto”, “essenza di un oggetto” e tra significa “liberazione”. La parola Yantra pertanto può essere tradotta come “strumento che preserva l’essenza e libera”. Uno yantra rappresenta, almeno in potenza, uno strumento in grado di liberare l’uomo dai cicli del karma e portare ad una introversione della mente. Nelle scuole tantriche, la pratica di meditare o fare trataka di fronte ad uno yantra è considerata un’attività importantissima, in quanto mette in contatto direttamente con la Divinità. In uno dei più importanti testi della letteratura tantrica, il Kularnava Tantra, durante un dialogo tra gli dei Shiva e Shakti, si legge...

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Halasana, la posizione dell’aratro

GUARDA TUTTE LE ASANA Halasana è una posizione invertita che si esegue a terra. Le asana invertite hanno un potente effetto energetico sull’organismo in quanto permettono la sublimazione dell’energia. Invertendo la posizione del corpo nello spazio, le energie dei chakra più bassi si muovono verso l’alto, trasformando l’energia sessuale e l’energia tellurica in energia spirituale. Significato di Halasana Hala in sanscrito significa “aratro”, per questo Halasana viene tradotta come “la posizione dell’aratro”. Secondo la trazione yogica questa asana permette di purificare il “campo” mentale del praticante, creando così le giuste condizioni per ottenere una mente più vigile e attiva...

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Parsvottanasana, la Posizione dell’intenso Stiramento Laterale

Parsvottanasana è una posizione in piedi, utile in preparazione alle rotazioni, come Bharadvajasana, e alle posizioni di piegamento in avanti da seduti, come Paschimottanasana. Significato di Parsvottanasana In sanscrito, parsva significa “lato”, ut “intenso” e tan significa “allungare” o “distendere”. Pertanto la traduzione letterale del nome di questa asana è “la posizione dell’intenso stiramento laterale”. Come si fa Parsvottanasana Inizia in Tadasana. Espira e, facendo un passo o con un saltello, allarga le gambe di circa 50-70 cm a seconda della tua altezza. Appoggia le mani ai fianchi. Ruota il piede sinistro verso destra di circa 45-60 gradi e il piede...

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Yama

Yama, che cosa sono? Il primo degli ashtanga, gli otto stadi dello yoga, come descritto da Patanjali nei suoi Yoga Sutra, sono gli yama. Yama deriva dal sanscrito yam che significa “controllare” e indica i principi etici riguardanti il comportamento e la condotta morale dell’individuo. Gli yama secondo Patanjali possono venire compresi e praticati al livello dell’azione, della parola e dell’intenzione. Questi tre livelli vanno dal più materiale al più metafisico, dal più terreno al più aulico, dal più basso al più alto. Per coltivare i principi morali è buona norma partire dal basso, agendo sul livello dell’azione. Con...

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Padahastasana, la posizione delle mani sotto i piedi

GUARDA TUTTE LE ASANA Padahastasana è una della posture base dell’hatha yoga e quindi una di quelle che vengono insegnate in quasi tutte le prime lezioni di yoga. Padahastasana è una delle poche posizioni che ti permettono di allungare tutti i muscoli del retro del corpo, dalla testa ai piedi. Padahastasana, significato Padahastasana deriva dal sancrito pada “piede”, hasta “mano” e asana “posizione”, quindi letteralmente significa “la posizione delle mani sotto i piedi”, ma comunemente viene descritta anche come “la posizione del piegamento in avanti”. Padahastasana, come si fa Posizionati in piedi sul tappetino con i piedi paralleli, leggermente distanziati tra loro. Inspira e...

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Urdhva Mukha Svanasana, la posizione del cane a testa in sù

Urdhva Mukha Svanasana è una delle asana tradizionali che fanno parte del Saluto al sole. In ogni caso l’asana può essere praticata anche individualmente. Significato Urdhva Mukha Svanasana In sanscrito, urdhva significa “all’insù” o “verso l’alto”, mukha significa “muso”, “viso”, “testa” e svana “cane”. Questa posizione pertanto è tradotta letteralmente come la “posizione del cane a testa in su”. Come si fa Distenditi a pancia in giù sul tappetino con le braccia appoggiate a terra davanti alla testa. Allunga le gambe all’indietro con il collo dei piedi paralleli e appoggiati a terra. Piega i gomiti e appoggia bene i palmi delle mani a...

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Tadasana, la posizione della montagna

GUARDA TUTTE LE ASANA Significato di Tadasana In sanscrito tada significa “montagna” e asana “posizione”, perciò Tadasana si può tradurre letteralmente come “la posizione della montagna”. Questa posizione è anche chiamata in alcune scuole Talasana, cioè “la posizione dell’albero di palma”. L’importante è non confondersi con Vrksasana, la posizione dell’albero, che si esegue invece con il ginocchio piegato. Tadasana, come si fa Posizionati in piedi sul tappetino, con i piedi paralleli tra loro, distanti circa 15 centimetri. Mantieni le braccia rilassate ai lati del corpo. Da questa posizione unisci i palmi delle mani di fronte al petto e fai salire...

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Agnistambhasana

Agnistambhasana distende i muscoli esterni delle anche in modo molto efficace e in particolare il muscolo piriforme, che è spesso il responsabile della sciatalgia. Inoltre riduce lo stress e l’ansia. Significato Agnistambhasana In sanscrito, agni significa “fuoco” e stambha significa “statua”. Pertanto la traduzione letterale sarebbe la “posizione della statua di fuoco”, ma è più comunemente conosciuta con il nome di posizione del ciocco di legno o posizione doppia del piccione. Come si fa Agnistambhasana Inizia seduto in Dandasana. Posiziona un cuscino piatto o una coperta piegata sotto i glutei per elevare leggermente i fianchi da terra. Porta il piede destro...

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Sarvangasana, la posizione a candela

GUARDA TUTTE LE ASANA Significato Sarvangasana In sanscrito sarva significa “tutto” o “intero”, anga significa “arto”, “parte del corpo” e asana “posizione”; perciò Sarvangasana viene tradotta come “la posizione di tutti gli arti” o “la posizione dell’intero corpo”. Nonostante ciò, questa asana è comunemente conosciuta come “la posizione a candela”. Sarvangasana, come si fa Sdraiati sul tappetino a pancia in su con le gambe distese e le braccia rilassate lungo il corpo; controlla la tua posizione in modo che la schiena e il collo siano allineati. Appoggia i piedi a terra e, spostando il peso del corpo sui piedi,...

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Viparita Karani

Viparita Karani è una posizione invertita, ma passiva, grazie al sostegno del muro. Per questa ragione è una posizione rilassante e consigliata ai praticanti di tutti i livelli, con l’uso degli adatti sostegni. Altre posizioni invertite: Halasana, Sarvangasana. Significato In sanscrito, viparita significa ”invertito”, “girato” e karani “fare”, “eseguire”. Questa posa può pertanto essere tradotta come “la posizione invertita” o in modo più descrittivo “la posa delle gambe appoggiate al muro”. Come si fa Viparita Karani Posizionati davanti a un muro ampio e libero da oggetti. Siediti a terra con i piedi appoggiati al pavimento davanti a te e...

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Preservare la spiritualità del Tibet, il monastero di Galingteng

Un progetto concreto, il monastero di Galingteng A Galingteng, un piccolo villaggio di nomadi della Contea di Derge, si trova uno dei luoghi sacri più importanti del Tibet orientale: il Monastero di Galingteng. Sostenere questo monastero significa proteggere l’identità culturale e la spiritualità tibetana per trasmetterla alle nuove generazioni e farla conoscere anche nel resto del mondo. Il Monastero nato come monastero Nyingmapa, è stato poi affiliato alla tradizione Sakyapa dai reggenti di Derge e ancora oggi combina pratiche delle due tradizioni. Lha Lung Dpal Gyi rDorje, i Mahasiddha A Gyi rDorje, A Gnyan Kungda’Grags, Kunga Palden, Khyentse Choekyi Wangchuk sono...

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L’AcroYoga: un affascinante strumento per evolversi e creare connessione tra esseri umani

Due chiacchiere con gli insegnanti italiani certificati: Vincenzo Citto e Laura Giustino L’AcroYoga è l’incontro tra l’Acrobatica, lo Yoga e il Massaggio Thailandese. Coinvolge 3 figure: il Flyer, colui che vola; la Base, colui che lo sostiene e lo Spotter che interviene in caso di difficoltà ed assiste connettendosi al volo. L’esperienza della fiducia diventa possibile anche grazie a quest’ultima figura che impedisce al flyer di cadere e che, aiuta gli altri 2 praticanti a migliorarsi attraverso i feedback che restituisce loro. Quando si parla di AcroYoga si sente spesso utilizzare il termine “volare” cosa si intende per l’esattezza?...

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Bharadvajasana, la posizione del saggio Bharadvaja

Bharadvajasana è una torsione seduta, che aiuta ad aprire le anche, tonificare i muscoli della schiena e gli organi addominali. Altre torsioni: Ardha Matsyendrasana, Maricyasana III, Pasasana. Altre asana che aprono le anche: Rajakapotasana, Prasarita Padottanasana. Significato di Bharadvajasana Bharadvaja è il nome di uno dei sette leggendari mistici che secondo la tradizione induista hanno composto i Veda. Questa posizione è nota quindi come “la posizione del saggio Bharadvaja” o “la torsione di Baradvaja”. Secondo la tradizione induista, quando sulla terra comparvero le malattie a ostacolare la vita degli esseri viventi, un gruppo di saggi provenienti da ogni angolo...

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