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Autore: Il Giornale dello Yoga

Supta Padangusthasana, la posizione distesa del dito alluce

Supta Padangusthasana è una posizione polare, distesa che ti permette di aumentare la flessibilità dei muscoli del retro delle cosce e che contribuisce a ridurre il mal di schiena. Altre posizioni distese: Supta Matsyendrasana, Supta Vajrasana Altre asana polari: Vasisthasana, Ashtanga Namaskara Significato Supta Padangusthasana In sanscrito supta significa “disteso”, pada “piede” e angustha significa “dito alluce”, pertanto il nome di quest’ asana significa “la posizione distesa del dito alluce”. In un altro articolo abbiamo descritto Utthita Hasta Padangusthasana, che invece si esegue in piedi afferrandosi con le dita della mano l’alluce del piede. Come Si Fa Supta Padangusthasana Posizionati supina sul tappetino con...

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Chakrasana, la posizione del ponte

GUARDA TUTTE LE ASANA Chakrasana, significato  In sanscrito chakra significa “ruota”, perciò la parola Chakrasana viene tradotta come la “posizione della ruota”. Nei tempi antichi, i maestri yoga eseguivano questa posizione toccandosi i piedi con le mani, andando a formare una forma di  “ruota” completa con il corpo. La posizione che descriveremo qui prevede di mantenere i piedi e le mani appoggiati a terra distanti tra di loro, quindi ricorda sopratutto la forma di una mezza ruota o un arco. Alcune tradizioni yoga, per questo motivo, chiamano questa posizione anche Ardha Chakrasana che significa la “posizione della mezza ruota”....

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Chaturanga Dandasana, la posizione del bastone a terra

Significato di Chaturanga Dandasana In Sanscrito, chatur significa “quattro”, anga “ramo” o “braccio” e danda significa “bastone”, riferito figurativamente alla colonna vertebrale, vista come il “bastone” di sostegno del corpo. Questa asana pertanto può essere tradotta come la “posizione del bastone a quattro braccia”, ma è più comunemente conosciuta come la “posizione del bastone a terra”. Come si fa Chaturanga Dandasana Posizionati in Adho Mukha Svanasana, poi avanza con il busto in Utthita Chaturanga Dandasana. Fissa le tue scapole contro la schiena e premi l’osso sacro in avanti, verso il pube. Tendi il pube verso l’alto in direzione dell’ombelico. Espirando lentamente...

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Yoga Festival Milano 2017

Dal 10 al 12 novembre 2017 ritorna Yoga Festival Milano, il più grande evento di Yoga in Italia. Il festival, raggiunta la sua XXII edizione, offrirà workshop (ne sono previsti più di 40) ed eventi guidati da maestri di rilievo internazionale, musicisti e studiosi della nostra amata disciplina yogica. Come sempre, l’obiettivo dello Yoga Festival è quello di coinvolgere non solo i “veterani” dello Yoga, ma anche neofiti, appassionati o semplici curiosi ed avvicinarli ad una delle più antiche pratiche dell’India. L’argomento di quest’anno è “Yoga: suono, musica, vibrazione”. Per 3 interi giorni verranno esplorati, con eventi e workshop...

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Kurmasana, la posizione della tartaruga

GUARDA TUTTE LE ASANA Kurmasana, significato In sanscrito, kurma significa “tartaruga” e asana “posizione”, pertanto la traduzione letterale è la “posizione della tartaruga”. Questo nome è dovuto alla forma della posizione che ricorda il carapace dell’animale, ma anche alla possibilità di praticare l’interiorizzazione dei sensi (Pratyahara) che si ottiene con la pratica di questa asana. Come la tartaruga ritira le zampe e la testa dentro il suo carapace, così il praticante ha la possibilità di ritirare i suoi sensi verso l’interno di sè stesso, di interiorizzare e di raggiungere uno stato meditativo. Kurmasana, come si fa Esistono due tecniche per entrare...

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Utthita Padmasana, la posizione del loto sollevato

Significato di Utthita Padmasana In sanscrito utthita significa “sollevato”, “sospeso” e padma “loto”, pertanto questa asana può essere tradotta come la “posizione del loto sollevato”. Questa posizione in alcune scuole è anche conosciuta come Tolasana, la posizione della bilancia, infatti il corpo, una volta sollevato, si trova ad oscillare tra le braccia come una bilancia con i pesi. Come si fa Utthita Padmasana Siediti in Dandasana. Afferra con la mano destra l’interno del ginocchio destro, piegalo e portalo verso l’esterno. Piegati in avanti e con gentilezza posiziona il piede destro all’altezza dell’anca sinistra, vicino all’inguine a sinistra. Esegui gli...

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Salabhasana, la posizione della locusta

GUARDA TUTTE LE ASANA Significato di Salabhasana In sanscrito salabha significa “locusta” o “cavalletta”, perciò Salabhasana viene tradotta come “la posizione della locusta” o “la posizione della cavalletta”. Il significato simbolico di questa posizione è da ricercarsi nell’osservazione della natura fatta dagli antichi yogi: le locuste e le cavallette simboleggiano per loro la capacità di fare un salto dentro i misteri della vita senza paura, un salto di fede. La cavalletta infatti può solamente saltare in avanti, non all’indietro o di lato, esattamente come noi possiamo solamente fare un passo in avanti nelle nostre vite. Questa asana ha la...

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Ardha Chandrasana, la posizione della mezza luna

La luna ha un significato simbolico nella tradizione Yogica. Nell’Hatha Yoga, per esempio, il sole e la luna rappresentano le due energie polari del corpo umano. Lo stesso nome dell’Hatha Yoga porta questo significato: ha e tha, rappresentano esotericamente rispettivamente le energie solare e lunare. Significato di Ardha Chandrasana In sanscrito ardha significa “metà” e chandra “brillante”, “splendente”, ma di solito tradotto con “luna”. Pertanto questa possa può essere tradotta come la “posizione della mezza luna”. Come si fa Ardha Chandrasana Esegui Trikonasana sul lato destro, con la mano sinistra appoggiata alla gamba sinistra. Inspira, piega il ginocchio destro e...

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Pranayama

Dopo aver interiorizzato gli insegnamenti degli Yama e degli Niyama e dopo aver consolidato la pratica delle Asana, si giunge a Pranayama, il quarto degli otto stadi nel percorso dello yoga, come descritto da Patanjali negli Yoga Sutra. Significato di Pranayama Il termine sanscrito pranayama è composto da due parole: prana e ayama. Prana significa “energia, forza vitale” (da pra- “davanti, verso, precedente” e -na “respirare” o “dare energia”) e ayama significa “estensione”, “espansione”, quindi pranayama può essere tradotto letteralmente come ”espansione della forza vitale” o ”estensione del respiro”. Anche se il nostro background ci porta a pensare al...

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Rajakapotasana, la posizione del re dei piccioni

GUARDA TUTTE LE ASANA Significato di Rajakapotasana In sanscrito raja significa “re” e kapota “colomba” o “piccione”, pertanto questa asana è conosciuta come la “posizione del re dei piccioni” o la “posizione della colomba reale”. Spesso questa posizione è chiamata anche Eka Pada Rajakapotasana, che significa la “posizione del re dei piccioni con un piede” (dove eka significa “uno” e pada “piede”). Rajakapotasana, come si fa Questa è una asana polare cioè lavora sui due aspetti energetici del corpo: quello yin, femminile, lunare e quello yang, maschile, solare. È importante quindi, per mantenere bilanciati questi due aspetti (sia da un...

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Garudasana, la posizione dell’aquila

GUARDA TUTTE LE ASANA Significato Garudasana Nella mitologia induista, Garuda è la creatura metà uomo e metà rapace, chiamato anche il “re degli uccelli”. Egli è il messaggero di Vishnu, il dio della conservazione. Garuda è raffigurato come un enorme volatile con le ali rosse, il becco di un rapace e il corpo umaniforme color dell’oro. Egli è il distruttore dei naga, i serpenti mitologici che rappresentano le forze oscure e inferiori. Dal momento che non esiste una figura equivalente nella mitologia occidentale antica, il nome di questa asana è stato tradotto come “la postura dell’aquila”, l’uccello rapace più grande che...

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Yoga a Firenze

Ah… Firenze, la capitale del rinascimento. Una miriade di cose diverse da fare: locali, ristoranti, festival, musei e fiere, immersi tra i palazzi storici, i monumenti, Ponte Vecchio e Dante Alighieri. Non si sta mai un attimo fermi! La città però, con tutte queste cose da fare, può risultare un po’ stressante. In questo caso non c’è cosa migliore che visitare uno dei tanti yoga studio o scuole di yoga disseminate per la città. Una classe di yoga, anche solo di un’ora, può cambiarti drasticamente la qualità della vita per l’intera settimana! Qui ti elenco alcuni tra i migliori...

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Kati Chakrasana, la rotazione della colonna vertebrale

GUARDA TUTTE LE ASANA Kati chakrasana è una posizione molto semplice, ma efficace che crea armonia in tutto il tuo essere. Ti può aiutare ad avere una visione più ottimistica e luminosa della vita, ad elevare e raffinare la mente e a purificare il corpo. Essendo un’asana polare, inoltre, porta equilibrio tra le energie maschili (yang) e femminili (yin) per aprirti ad uno stato di completa armonia. La pratica costante di questa posizione ti aiuta a bilanciare squilibri energetici su tutti i chakra, da Muladhara ad Ajna chakra. Se sei interessato a  su questo argomento leggi anche l’articolo Quale dei...

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Yoga a Roma

…Roma, la capitale. Milioni di cose diverse da fare: locali, ristoranti, festival, musei e fiere, immersi tra i palazzi storici, i monumenti e gli antichi romani. Non si sta mai un attimo fermi! La capitale però, con tutto questo movimento, può risultare un po’ stressante. In questo caso non c’è cosa migliore che visitare uno dei tanti yoga studio o scuole di yoga disseminate per la città. Una classe di yoga, anche solo di un’ora, può cambiarti drasticamente la qualità della vita per l’intera settimana! Qui ti elenco alcuni tra i migliori posti dove fare yoga a Roma che...

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Surya Namaskara, il saluto al sole

Significato di Surya Namaskara In sanscrito surya significa “sole” e namaskara indica un tipo di saluto reverenziale, pertanto la traduzione letterale di Surya Namaskara è “il saluto al sole”, inteso come un atto di devozione. Le origini di Surya Namaskara Surya Namaskara si basa su una serie di 12 asana, eseguite in una precisa sequenza. Si crede che questa sequenza di posizioni risalga al tempo in cui furono composti i Veda, gli antichi libri sacri della religione induista, antecedenti addirittura agli Yoga Sutra di Patanjali. Non esistono fonti certe riguardanti l’esatto momento in cui la tradizione orale dei Veda fu...

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Setu Bandhasana, la posizione del ponte contratto

GUARDA TUTTE LE ASANA Significato Setu Bandhasana In sanscrito setu significa “ponte” e bandha significa “contrazione”, “tensione” o “blocco”. Pertanto Setu Bandhasana può essere tradotta come la “posizione del ponte contratto”, perché la postura ricorda una costruzione solida e stabile. Swami Satyananda Saraswati si riferiva a questa asana con il nome di Kandharasana (da kandha, “spalla”), dal momento che la maggior parte del peso del corpo è sorretto dalle spalle. In altre scuole la stessa posizione è anche chiamata Setu Bandha Sarvangasana. Setu Bandhasana, come si fa Distenditi sul tappetino a pancia in su, con le braccia lungo il corpo....

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Niyama

Niyama, che cosa sono? Niyama deriva dalla parola sanscrita yama che significa “controllo”, preceduta dalla negazione ni-, quindi viene tradotto letteralmente come “non controllo”. Gli Niyama sono anche definiti come le attitudini e i comportamenti da seguire mentre si affronta il percorso dello yoga (al contrario degli Yama che sono invece restrizioni riguardanti il comportamento e la condotta morale del praticante. Tradizionalmente si evince che quando la pratica degli Yama, i principi etici e morali, si è stabilmente consolidata, l’aspirante potrà cominciare ad affrontare il secondo degli ashtanga, gli 8 stadi dello yoga, spiegati dagli Yoga Sutra di Patanjali, ovvero gli Niyama....

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Prarthanasana, la posizione della preghiera

GUARDA TUTTE LE ASANA Prarthanasana, o Stitha Prarthanasana, è una posizione molto semplice, ma che ha un notevole impatto a livello spirituale. Il messaggio di Prarthanasana è: “Alzati in preghiera con il corpo e trasforma il tuo corpo, la tua mente e il tuo cuore in una preghiera.” La preghiera in questo senso non deve essere unicamente intesa come fatta verso un Dio “esterno”, ma anche e soprattutto verso il nostro sé più intimo e profondo, verso la nostra vera natura. A questo proposito ti consiglio di leggere l’articolo su Ishvarapranidhana, l’abbandono verso dio, uno dei cinque Niyama descritti da Patanjali...

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Sama vritti pranayama, la tecnica del respiro quadrato

Sama vritti pranayama è una delle più semplici, ma efficaci, tecniche di respirazione yogica (in sanscrito, pranayama, uno degli ashtanga descritti da Patanjali negli Yoga Sutra.) E’ indicata per tutti i livelli di praticanti yoga e apporta numerosi benefici sia fisici che mentali. Significato di Sama vritti pranayama Sama in sanscrito significa “uguale, identico” e vritti “movimento” o “fluttuazioni mentali”, perciò letteralmente Sama vritti pranayama viene tradotta “il respiro che stabilizza le fluttuazioni della mente” o “il respiro in cui tutti i movimenti sono uniformi o con una durata identica”. Per semplicità questa tecnica è comunemente chiamata la “tecnica...

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Astavakrasana, la posizione degli otto angoli

Astavakrasana è una posizione di equilibrio sulle braccia molto avanzata, che include anche una torsione. Sembra quasi impossibile riuscire a incrociare braccia e gambe in questo modo, e contemporaneamente mantenere l’eqilibrio, ma come si narra dicesse il saggio Ashtavakra: “se una persona pensa a se stesso come libero, sarà libero; se invece pensa a se stesso come legato, sarà legato” Ashtavakra Quindi riuscire a liberarsi da qualsiasi limitazione o debolezza fisica e mentale (e molta, molta pratica) è fondamentale per poter trovare lo spazio e la libertà necessaria per eseguire questa posizione. Significato di Ashtavakrasana In sanscrito ashta significa...

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Baddha Konasana, la posizione del calzolaio

GUARDA TUTTE LE ASANA Baddha Konasana è una postura che si esegue da seduti e necessita di poche istruzioni. Agisce principalmente a livello delle gambe, del bacino e della zona pelvica. E’ utile per rilassare e distendere i muscoli dell’interno coscia, allungare e stirare la zona dei genitali e sviluppare la flessibilità di anche, ginocchia e caviglie. Questa posizione è spesso consigliata per la meditazione, in quanto consente un corretto allineamento della colonna vertebrale e facilita la respirazione. Altre posizioni consigliate per meditare: Vajrasana, Padmasana. Significato Baddha Konasana Baddha konasana in sanscrito significa “posizione ad angolo retto”, ma spesso...

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Il Monastero di Singhkri

Il Monastero di Singhkri è situato vicino al Villaggio di Singhkri, nella Contea di Tongde, Prefettura di Hainan (regione Tibetana di Amdo). E’ uno dei più importanti monasteri Buddisti dell’intera regione, in particolare per la tradizione Nyingma (la più antica delle quattro maggiori scuole di Buddismo Tibetano). Questo Monastero rappresenta un riferimento per la comunità locale e per i villaggi circostanti disseminati lungo la meravigliosa vallata piena di boschi e pascoli. L’intera popolazione Tibetana di questa area è nomade e l’economia locale è basata sull’allevamento (yak, bovini e ovini). Qui i giovani monaci tibetani della zona hanno la possibilità...

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Navasana, la posizione della barca

GUARDA TUTTE LE ASANA Significato Navasana In sanscrito, nava significa “barca” e asana “posizione”, pertanto la traduzione letterale di quest’asana è “posizione della barca”. La forma che assume il corpo durante la sua esecuzione infatti ricorda lo scafo di una barca. In alcuni testi yogici antichi si trovano anche altri modi per definire questa posizione che vengono utilizzati in alcune scuole di yoga, e questi sono:  Naukasana e Nabhiasana, “la posizione dell’ombelico”. Navasana, come si fa Distenditi a pancia in su sul tappetino. Posiziona le braccia al lato del corpo e rivolgi i palmi delle mani verso il basso....

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Ardha Matsyendrasana, mezza posizione di Matsyendra

GUARDA TUTTE LE ASANA Ardha Matsyendrasana è una delle più antiche e tradizionali posture dello yoga. Consiste in una torsione della spina dorsale che si esegue da seduti. E’ inoltre una posizione polare, cioè che si esegue su due lati, il destro e il sinistro, e stimola due aspetti energetici del corpo: quello yin, femminile, lunare e quello yang, maschile, solare. Altre posizioni polari: Kati Chakrasana, Garudasana Altre torsioni da seduti: Pasasana, Bharadvajasana   Ardha Matsyendrasana, significato Il nome di questa asana deriva dal sanscrito ardha che significa “metà” e Matsyendra, ” il signore dei pesci” (da matsya “pesce” e indra...

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Dharana

Quando il corpo è in salute ed equilibrato, seguendo la pratica delle asana, e l’energia e i sensi sono sotto controllo, grazie alla pratica di pranayama e pratyahara, la mente è così preparata per eseguire dharana, la concentrazione. Dharana, il primo livello di concentrazione Tradizionalmente i primi cinque degli ashtanga descritti da Patanjali negli yoga Sutra sono considerati esterni, mentre i tre stadi finali (Dharana, Dhyana e Samadhi) sono completamente interni. Questi ultimi tre stadi sono anche conosciuti nell’insieme con il nome di sanyam, “controllo”. Dharana, Dhyana e Samadhi infatti possono essere considerati stati progressivamente più avanzati di concentrazione,...

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Tre progetti Yoga innovativi che sono passati alla storia

Come può fare una persona che ha un’idea nuova, artistica o creativa nel campo dello Yoga ma non ha i fondi necessari per realizzarla? La risposta è il “crowdfunding”, anche detto in italiano “finanziamento collettivo”. Questa possibilità ha già sostenuto tantissimi progetti yogici, che non sarebbero stati possibili senza l’aiuto dei sostenitori. Un esempio su tutti sono gli Yoga Soldatini di Dan Abramson (ne parliamo in uno dei primi articoli usciti sul GdY) che ha finanziato i suoi soldatini pacifisti grazie proprio a questo strumento. Viviamo in tempi incredibili! Oggi è veramente possibile presentare un’idea al pubblico e raccogliere...

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Natarajasana, la posizione del re danzatore

Natarajasana è una posizione in piedi, che richiede un buon equilibrio, fisico e mentale, e che è utile per distendere i muscoli di gambe e spalle. Altre asana in piedi: Garudasana, Hasta Uttanasana. Significato di Natarajasana In sanscrito, nata signifca “attore” o “danzatore” e raja significa “re”, pertanto questa asana può essere tradotta letteralmente come “la posizione del re danzatore”. Nataraja è anche uno dei tanti appellativi del dio Shiva, la cui danza, secondo la tradizione induista, simboleggia l’energia cosmica. Natarajasana, come si fa Posizionati in piedi in Tadasana. Inspira e sposta il tuo peso sul piede destro. Solleva il...

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Yoganect, il nuovo social network per Yogi

Come sarebbe il mondo se esistesse un social network, tipo Facebook, popolato esclusivamente da yogi? Beh, semplice! Invece che intasate con video di gattini che fanno le fusa, le bacheche sarebbero piene di gattini che fanno le fusa su materassini da yoga. Invece che tread infiniti in cui si litiga su politica o calcio, si discuterebbe animatamente su quale sia la posizione corretta delle mani in Talasana o la corretta traduzione dal sanscrito delle Mahavakia. A parte gli scherzi, potrebbe essere comodo avere su di un unico portale tutti i workshop, gli insegnanti, gli allievi, le classi e gli...

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Bhujangasana, la posizione del cobra

GUARDA TUTTE LE ASANA Significato Bhujangasana In sanscrito, bhujanga significa “serpente” (dalla radice bhuj “piegare”) e asana significa “posizione”. Bhujangasana può  quindi essere tradotta letteralmente come la “posizione del serpente”, ma più comunemente è conosciuta come la “posizione del cobra”, perché la postura della testa, del torso e delle braccia mimano la forma di un cobra con il cappuccio allargato. Bhujangasana, come si fa Distenditi a pancia in giù sul tappetino e posiziona i palmi delle mani a terra all’altezza delle spalle. Tieni le gambe distese, con il collo del piede appoggiato al tappetino. Rilassa tutti i muscoli completamente. Allarga le dita delle...

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Lo yantra nella tradizione dello yoga

Etimologia di Yantra Nell’antica lingua sanscrita yan significa “sostegno”, “supporto”, “essenza di un oggetto” e tra significa “liberazione”. La parola Yantra pertanto può essere tradotta come “strumento che preserva l’essenza e libera”. Uno yantra rappresenta, almeno in potenza, uno strumento in grado di liberare l’uomo dai cicli del karma e portare ad una introversione della mente. Nelle scuole tantriche, la pratica di meditare o fare trataka di fronte ad uno yantra è considerata un’attività importantissima, in quanto mette in contatto direttamente con la Divinità. In uno dei più importanti testi della letteratura tantrica, il Kularnava Tantra, durante un dialogo tra gli dei Shiva e Shakti, si legge...

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