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5 cose che uno yogin non deve mai fare su Facebook

5 cose che uno yogin non deve mai fare su Facebook

Lo yoga ha conosciuto una crescita incredibile negli ultimi anni e per questo ci sono sempre più persone che si avvicinano alla sua pratica e alla sua filosofia.

Anche se gli insegnamenti della disciplina sono antichi millenni, grazie alla loro profondità si possono applicare anche al giorno d’oggi in luoghi inaspettati. Gli Yama e Niyama forniti da Patajali, il fondatore dello yoga moderno, nei suoi Yoga Sutra ad esempio forniscono delle pratiche “linee guida” sulle cose che un vero yogin non dovrebbe fare su Facebook.

Questo è il nostro vademecum per il praticante di yoga moderno sulle cose da non fare sui social!

1 – spammare spazzatura spirituale

Non ne possiamo più di vedere poesie di Rumi (per quanto siano belle e profonde) con immagini di bambini che abbracciano cani e pseudo citazioni di Osho!

La prima regola da seguire è “posta poco, posta bene”, la seconda è “sappiti prendere in giro”. Postare spazzatura spirituale non ti renderà né un miglior praticante, né un miglior essere umano!

2 – stare tutto il giorno attaccato ai social

Mi sembra che non ci sia molto altro da dire… La scusa che stai esercitando la tua consapevolezza o mettendo alla prova il tuo ego con i social non regge, tantomeno quella che stai allenando il dito per fare meglio i mudra scrollando la pagina di Facebook. Sei uno yogin? Allora vai a praticare sul materassino invece che stare appiccicato a un monitor! Non ti preoccupare, Facebook e gli altri social saranno ancora lì ad aspettarti alla fine di savasana!

Sadhu col cellulare

3 – interrompere la pratica per controllare chi ti ha scritto sul cellulare

Il saggio Patanjali dice: “La pratica delle asana è accompagnata dalla dissoluzione dello sforzo e dalla meditazione sull’infinito”. Questo significa che anche se ti arriva una notifica sul fatto che 12 persone hanno apprezzato la tua foto su GioYoGram, non sei autorizzato interrompere Padahastasana per controllare il cellulare! Stai sul tappetino e continua a praticare!

4 – farti foto “spirituali”

(e smettila di usare tutti quei filtri su instagram!)

Farti foto in posizione del loto mentre “mediti” (le virgolette non sono abbastanza, ci vorrebbero le doppie virgolette!) può indubbiamente portare diversi click, ma non ti aiuterà di certo ad andare a fondo nella pratica o a diminuire la potenza del tuo ego. L’essere “spirituali” non si dimostra con le foto ma con le opere! Metti in pratica quello che hai imparato sul materassino essendo più compassionevole con il prossimo invece di farti vedere a testa in giù su Instagram.

Foto "spirituale"

5 – spiare il profilo del tuo ex o della tua ex

Non c’è forma peggiore di attaccamento egoico se non quello di guardare ossessivamente quello che combina il tuo ex partner. Fatti un favore da vero praticante dello yoga, applica il non attaccamento e lascialo andare! Non hai bisogno di rosicare controllando cosa sta facendo, dove e (soprattutto) con chi!

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5 cose che uno yogin non deve mai fare su Facebook
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Questo è il nostro vademecum per il praticante di yoga moderno sulle cose da non fare sui social! 1) Spammare spazzatura spirituale. Non ne possiamo più di...
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Il Giornale dello Yoga
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Insegnante Hridaya Yoga certificato da Yoga Alliance, praticante e studioso.
Attualmente vive nel Veneto dove studia come migliorare la comunicazione nell'era digitale ed è uno dei fondatori di "Il Giornale dello Yoga".

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