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Mese: giugno 2017

Il respiro, questo sconosciuto

Non parlerò di pranayama, sia chiaro. Se hai iniziato a leggere questo articolo pensando di saperne di più su anuloma viloma, kapalabhati ecc., puoi smettere di leggere. Voglio invece parlare della respirazione durante tutta la pratica. Perché lo yoga è soprattutto respirazione, prima ancora di essere asana e meditazione. Perché se non s’impara prima di tutto a respirare, che senso ha rimanere in una posizione magari pure per dieci minuti? I Muscoli Si Muovono Quando Respiriamo No, non ho scoperto l’acqua calda. Dire che certi muscoli lavorano quando respiriamo, è meno banale di quello che pensiate. Quanto siamo consapevoli...

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Yoga: Lo Specchio dell’anima

Quando entrai per la prima volta, in una Shala capii subito che mi avrebbe portato un sacco di problemi o forse li avrebbe risolti, all’epoca vivevo tra l’Australia e un po’ troppi sogni, e mai avrei pensato che lo YOGA mi avrebbe sconvolto la vita. Come una pratica possa cambiare qualcosa di più profondo, è difficile da spiegare soprattutto se non vi siete mai approcciati allo yoga. Riduttivo parlare di come certe posizioni possano andare a lavorare su energie profonde e blocchi emotivi se non avete mai provato quella sensazione dopo un’apertura del petto e delle spalle. Quando sei...

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Parsvottanasana, la Posizione dell’intenso Stiramento Laterale

Parsvottanasana è una posizione in piedi, utile in preparazione alle rotazioni, come Bharadvajasana, e alle posizioni di piegamento in avanti da seduti, come Paschimottanasana. Significato di Parsvottanasana In sanscrito, parsva significa “lato”, ut “intenso” e tan significa “allungare” o “distendere”. Pertanto la traduzione letterale del nome di questa asana è “la posizione dell’intenso stiramento laterale”. Come si fa Parsvottanasana Inizia in Tadasana. Espira e, facendo un passo o con un saltello, allarga le gambe di circa 50-70 cm a seconda della tua altezza. Appoggia le mani ai fianchi. Ruota il piede sinistro verso destra di circa 45-60 gradi e il piede...

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Perché sei qui? – Dalla voce delle Upanisad

La domanda del Maestro Una delle domande più antiche che il Maestro poneva agli aspiranti allievi per permetter loro di trascorrere del tempo a contatto con lui praticando lo yoga era: “perché sei qui“? Come sappiamo, in quell’epoca remota, solo i più meritevoli venivano accolti come adepti dal Maestro per essere ‘iniziati’ esotericamente all'”antica conoscenza”, volta al disvelamento della Verità che essa esprimeva, e la risposta a questa domanda iniziale del Maestro era fondamentale affinché il praticante venisse o meno accolto negli  āśrama, a diretto contatto con l’antico sapere. Questo perché il rispondere non solo rivelava fin da subito...

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Sullo snobismo nel mondo dello yoga

Ebbene sì: non fingiamo che non ci sia snobismo anche in questo ambiente, non raccontiamocela dicendo che non esistono persone che nel mondo dello yoga se la tirano e che giudicano chi non la pensa come loro. E ciò riguarda sia gli insegnanti che gli allievi. Persone che peccano di superbia, con un ego enorme, che giudicano l’altro, che sono convinte di aver capito tutto e di avere la verità in tasca solo perché praticano yoga. E questo è un atteggiamento che spesso impedisce alle persone di avvicinarsi alla pratica per paura, per timore di non sentirsi all’altezza, per...

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21 Giugno 2017: Giornata Internazionale dello Yoga

Popolo dello Yoga! Celebriamo con gioia: si sta avvicinando la terza edizione dello Yoga Day! “Immagina che non ci siano frontiere e che il mondo sia di tutti, Immagina che tutti possano vivere in pace e in fratellanza, vivendo pienamente il presente. Sono un sognatore? Si, Ma non sono l’unico, Spero che un giorno tu ti unisca a noi e anche il mondo vivrà unito come una cosa sola” John Lennon Imagine Immagina un’immensa piazza gremita da un esercito di quasi 100.000 persone di bianco vestite, formato da scolari e operai, soldati e casalinghe, politici e gente comune che,...

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Yama

Yama, che cosa sono? Il primo degli ashtanga, gli otto stadi dello yoga, come descritto da Patanjali nei suoi Yoga Sutra, sono gli yama. Yama deriva dal sanscrito yam che significa “controllare” e indica i principi etici riguardanti il comportamento e la condotta morale dell’individuo. Gli yama secondo Patanjali possono venire compresi e praticati al livello dell’azione, della parola e dell’intenzione. Questi tre livelli vanno dal più materiale al più metafisico, dal più terreno al più aulico, dal più basso al più alto. Per coltivare i principi morali è buona norma partire dal basso, agendo sul livello dell’azione. Con...

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Mal di schiena? Ti passa con lo yoga!

Alzi la mano chi non ha mai sofferto di mal di schiena almeno una volta nella sua vita! Purtroppo c’è chi ne è afflitto regolarmente ed in maniera cronica e deve convivere quotidianamente con questo fastidioso disturbo che arreca non pochi disagi ed è spesso invalidante. Ma quali sono i sintomi e le cause del mal di schiena e come porvi rimedio? I Sintomi Ci sono due tipologie ben distinte di mal di schiena: una forma acuta ed una cronica. Il mal di schiena cronico è una delle patologie più diffuse nei paesi industrializzati, si parla di dolore cronico...

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Padahastasana, la posizione delle mani sotto i piedi

GUARDA TUTTE LE ASANA Padahastasana è una della posture base dell’hatha yoga e quindi una di quelle che vengono insegnate in quasi tutte le prime lezioni di yoga. Padahastasana è una delle poche posizioni che ti permettono di allungare tutti i muscoli del retro del corpo, dalla testa ai piedi. Padahastasana, significato Padahastasana deriva dal sancrito pada “piede”, hasta “mano” e asana “posizione”, quindi letteralmente significa “la posizione delle mani sotto i piedi”, ma comunemente viene descritta anche come “la posizione del piegamento in avanti”. Padahastasana, come si fa Posizionati in piedi sul tappetino con i piedi paralleli, leggermente distanziati tra loro. Inspira e...

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Archès – Yoga Destrutturato

Un proverbio Racconta un proverbio buddista: “Ogni valle ha una sua lingua, così come ogni maestro ha il suo insegnamento”. Da una parte questa frase è meravigliosa: ogni insegnante è come il rosone di una chiesa, che lascia passare la luce bianca del sole e la riempie dei colori della propria personalità. Questo vuol dire tanti modi diversi per raggiungere le persone. Dall’altra, a volte ci si differenzia per emergere, per accrescere il proprio ego, e questo rischia di limitare l’apprendimento e la crescita. Yoga Destrutturato In quest’ottica Yoga Destrutturato non si propone come qualcosa di nuovo nel panorama...

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Incredibile India!

Esperienze e riflessioni di viaggiatori famosi alla scoperta del misterioso ed affascinante continente indiano: libero divagare tra storia e letteratura, cultura e curiosità, aneddoti e stranezze della terra del curry e della Bhagavadgita. “L’India è il Paese delle cose incredibili, che si guardano tre volte stropicciandosi gli occhi e credendo di aver avuto le traveggole” Alberto Moravia Scrittore Spesso la fantasia ci porta a sognare di mete lontane, ci avventuriamo con la mente per distrarci dalla routine della vita quotidiana ed entrare nella dimensione del viaggio: gli ingredienti di questo vagabondare interiore? Del tempo da passare, uno spazio da...

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Bindu, la porta per l’infinito

Storia e significato di Bindu Bindu, la fonte della creazione, è un luogo misterioso, su cui esiste poco materiale anche nella tradizione tantrica. Secondo i testi, è il magazzino di tutto il karma accumulato nelle vite precedenti, di tutte le tendenze inconsce, di tutti i ricordi. È il punto di origine dei chakra, i centri energetici che regolano il nostro stato psicofisico. In sanscrito, bindu significa “punto” o “goccia”. Questo centro ha una stretta connessione con vishuddhi chakra, il centro energetico della gola, per tramite della rete di nervi che corrono all’interno delle narici. Nella tradizione cinese si chiama...

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Urdhva Mukha Svanasana, la posizione del cane a testa in sù

Urdhva Mukha Svanasana è una delle asana tradizionali che fanno parte del Saluto al sole. In ogni caso l’asana può essere praticata anche individualmente. Significato Urdhva Mukha Svanasana In sanscrito, urdhva significa “all’insù” o “verso l’alto”, mukha significa “muso”, “viso”, “testa” e svana “cane”. Questa posizione pertanto è tradotta letteralmente come la “posizione del cane a testa in su”. Come si fa Distenditi a pancia in giù sul tappetino con le braccia appoggiate a terra davanti alla testa. Allunga le gambe all’indietro con il collo dei piedi paralleli e appoggiati a terra. Piega i gomiti e appoggia bene i palmi delle mani a...

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